Energia: primo obiettivo consumare meno

Sarà generalizzato l’impiego delle coperture per la produzione di elettricità e calore di fonte solare, che soddisferà il 30% della domanda elettrica entro il 2030. Si svilupperà la filiera del biometano di produzione da scarti organici puntando sull’eccellenza progettuale e su impianti integrati nel paesaggio e a filiera corta. Si incentiveranno i processi di risparmio energetico e di efficientamento nell’industria e nel commercio, così da stabilizzare la domanda sui livelli attuali, riducendola invece sul versante dei consumi civili e della mobilità Si procederà al decommissioning delle centrali termoelettriche a partire da quelle meno efficienti. Lo standard costruttivo in edilizia diverrà quello della casa passiva.


Condividi sui tuoi social network!
    Taggato con:
    Pubblicato in Energia
    Un commento su “Energia: primo obiettivo consumare meno
    1. Massimo Silvestri ha detto:

      Vi ringrazio per quanto state facendo in termini di compatibilità ambientale (compatibilità, non sostenibilità che è un termine molto equivoco!). Tuttavia mi permetto di dissentire quando affermate: “Sarà generalizzato l’impiego delle coperture per la produzione di elettricità e calore di fonte solare”.
      Quella dell’FV è il peggior investimento italiano degli ultimi anni: dal 2010 all’inizio 2012 in Italia sono stati spesi 40 MILIARDI di Euro per impianti fv (la stessa cifra stimata per la messa in sicurezza del territorio nazionale dal punto di vista idrogeologico), di cui almeno 30 se ne sono andati in Cina e paesi limitrofi, altri 120 MILIARDI saranno spesi da tutti gli utenti collegati al Sistema elettrico nazionale (ossia tutti noi)di qui alla fine del periodo di incentivazione (100 Euro all’anno per ogni italiano, da 0 ai 103 anni della Levi Montalcini …).
      Per ottenere gli edifici NZEB previsti dalla Direttiva 2010/31/UE sarà necessario aggiungere almeno altri 150 Euro/m2 per impianti locali di produzione di energia rinnovabile e penso che per alcune tipologie edilizie sarà TECNICAMENTE IMPOSSIBILE ottenere NZEB … . C’è un modo alternativo per ottenere lo stesso risultato: passare dalla concezione ‘NZEB’ a quelli che io chiamo ‘ZCO2B’ ossia edifici a Zero EMISSIONI (e non a quasi zero consumo di ENERGIA). La differenza è sostanziale, anche se può non apparire tale in prima istanza. Se ritenete, contattatemi di persona che ve lo spiego.
      Cordiali saluti.
      Massimo Silvestri

    sito realizzato da