Mobilità

In Lombardia il numero di cittadini che ogni giorno prendono il treno per andare a lavorare o a studiare continua a crescere. Negli ultimi 3 anni i pendolari lombardi sono aumentati circa del 20% (670mila ogni giorno) e a causa della crisi e dell’aumento del costo dei carburanti, i numeri sono destinati a crescere nei prossimi anni. La Regione Lombardia in questi anni ha investito risorse importanti per le ferrovie, ma  rimane comunque una frazione minima del bilancio, pari allo 0,51%. Occorre usare meglio le infrastrutture stradali esistenti, evitando di costruirne di nuove e puntare tutto sulla mobilità collettiva.  Tra Pedemontana, Brebemi, TEM e altre autostrade locali, in Lombardia si stanno già cantierizzando opere per costi superiori ai 12 miliardi di euro, a fronte di coperture finanziarie prossime allo zero e di totale assenza di contratti di finanziamento da parte delle banche. Uno scenario che, oltre a determinare inaccettabili danni ambientali, rischia di diventare controproducente per qualsiasi prospettiva di uscita dalla crisi economica. Anche il trasporto merci su gomma deve subire una forte inversione di tendenza, visto che in Italia la media delle merci che viaggiano sui binari è ferma al 7%, mentre la media europea è il doppio.

sito realizzato da