Più diversità per la nostra terra

Si completerà e si darà attuazione alla rete ecologica regionale, a partire dalla riqualificazione, manutenzione e ripristino di condizioni naturali lungo le aste fluviali e torrentizie, e dalla istituzione di nuovi parchi (il Parco del Po Lombardo in primis) e aree protette , con particolare attenzione ai territori più difficili e marginali come quelli delle montagne lombarde, convogliando risorse mirate alle scopo. La pianificazione teritoriale avrà cura e terrà conto nella sua programmazione delle aree protette valorizzandolo gli elementi naturali e il paesaggio. Si diffonderanno approcci volontari di custodia del territorio da parte di imprese agricole e privati, che prevedano la gratificazione e il sostegno dei comportamenti virtuosi.

Condividi sui tuoi social network!
    Taggato con: ,
    Pubblicato in Biodiversità
    5 commenti su “Più diversità per la nostra terra
    1. Maurizio Alberti ha detto:

      ciao a tutti. Tra le tante cose che si potrebbero sviluppare ne cito solo una:
      in questi anni ho conosciuto il fiume Olona percorrendolo a piedi, in bici ed anche in canoa. Ogni volta ne scopro bellezze naturali, storiche, archeologiche. Il verde delle sue sponde è tutelato da diversi PLIS, vi posso già comunicare che il Comune di Tradate ha intenzione di aderire al PLIS con il Parco 3 Castagni, vincolando tutta l’area ad ovest adiacente al comune di Lonate Ceppino, comune che anch’esso ha vincolato una buona parte di territorio con il PLIS. Il problema è questo…perchè tanti diversi PLIS lungo l’Olona e non un unico parco (regionale?) ovvero il parco naturale archeologico dell’Olona. Vi sono tutte le caratteristiche possibili, con Tradate i PLIS diventano contigui, è solo nella testa dei sindaci che manca la voglia di procedere. Perchè L.A. non organizza un convegno di studio?
      arrivederci (se serve materiale fotografico ne ho molto!)

      • marziomarzorati (moderatore) ha detto:

        Bellissima idea, anzi direi molto appropriata. deve sicuramente partire una nuova stagione per i Parchi in Lombardia con la prossima Giornata Europea dedicata ai parchi e alle aree protette il 24 maggio la Legambiente lancerà PIU’ PARCHI IN LOMBARDIA una campagna per ampliare le aree protette della nostra regione e consolidare la Rete ecologica. Ben venga quindi la preparazione di materiale documentativo e soprattutto il disegno di mappe e confini nel territorio. Possiamo già inserire diversi appuntamenti nel nostro calendario per proporre la campagna e la costituzione di nuove aree di conservazione. Memorizziamo quindi la tua mail per contattarti e speriamo che il tuo appello dilaghi e consolidi la tua proposta. Potresti diventare un punto di riferimento per il territorio dove vivi, aggregando cittadini e amministratori? Ci mandi una scheda del Parco che desideri?

      • luciano gelfi ha detto:

        ciao Maurizio, passami la battuta ma l’esperienza del nostro Plis del basso Brembo mi fa dire che “piccolo è meglio”! Meglio cinque piccoli PLIS che funzionano che un Parco Regionale bloccato. Certo che sarebbe meglio un solo grande parco ma, come hai ben scritto tu, i nostri amministratori non sono ancora maturi a investire soldi, tempo ed energie in progetti che non possono controllare direttamente. Fanno fatica a confrontarsi e vedere un lavoro comune per la protezione degli ambienti naturali. Ben venga un convegno…

        • Maurizio Alberti ha detto:

          HAI ragione, è difficile. Ma voglio essere ottimista, non dobbiamo fermarci davanti alle difficoltà ed alla piccolezza umana, quello che noi seminiamo può sempre essere raccolto, magari tra anni, ma concediamoci almeno la speranza. Anni fa il Sindaco Finiguerra sembrava un eroe perchè aveva dichiarato consumo di suolo zero. Ora siamo cresciuti, anche Tradate sta cercando di fare così…considera che con un unico parco quei comuni che attualmente sono fuori rischiano di sentirsi isolati e “tagliati fuori ” da questa nuova aria. Certo sono speranze ma converrai che la protezione di un parco regionale è molto piu forte di un PLIS. NOi ci proviamo, stiamo cercando di creare una cartografia con la proposta. Per non esagerare vogliamo per ora confermare tutti i plis attuali, poi….

    sito realizzato da